Del distretto di Maramures in Romania vediamo foto e video di una zona che offre ai turisti delle attrazioni composte da villaggi ricchi di costumi e tipico folklore, la propria unica cultura rurale e le tipiche chiese in legno. Il distretto di Maramures copre un'area di circa 6.000 km², su quasi la metà del territorio sorgono i massicci del Rodna, con la vetta più alta, il Pietrosul, che arriva a un altitudine di 2.303 metri, ci sono anche i gruppo dei monti Gutâi con la maggiore vetta a 1443 mt e la catena montuosa vulcanica Ţibleş con il più alto picco che raggiunge i 1.839 mt, tutte queste montagne fanno parte dei Carpazi. Il resto del territorio è formato da zone collinari e vallate. La regione è attraversata dal fiume Tibisco e da alcuni sui affluenti: Iza, Viseu, Mara. La forte personalità degli abitanti delle valli di montagna di Maramures nel nord-ovest della Transilvania è leggendaria. Queste persone sono discendenti dei dacici e la loro voglia di indipendenza ha raggiunto il suo picco sotto Decebalus nel primo secolo dC, prima della conquista romana. Seguita ondata dopo ondata da successive invasioni. Tuttavia gli abitanti dei villaggi hanno continuato ad affermare vivamente l'indipendenza dei loro costumi e il loro folklore. Oggi si possono visitare e ammirare il loro stile di vita unico. Poche altre parti d'Europa si sono sviluppate in modo tanto distintivo della cultura rurale. L'agricoltura è sempre stata la linfa vitale per l'esistenza in montagna. Rispecchiando le tradizioni locali, ci sono dei festival nel mese di aprile, maggio, agosto e dicembre. Il primo del mese di dicembre si svolge a Sighetu Marmatiei, una festa con sfilate tipo il carnevale e i festaiolo indossano le maschere di animali. Sighetu Marmatiei Maramures è una tipica cittadina, famosa per i suoi mercati, costumi contadini e la vivace atmosfera. Il Museo di Maramures ha molte maschere di carnevale tra le sue mostre. Da qui si può facilmente arrivare la località montana di Borsa e i villaggi di Bogdan-Voda e Rozavlea, famosi per la loro architettura in legno. La competenza nelle scultura in legno è la caratteristica dominante dell'artigianato di Maramures. Particolare caratteristica dei villaggi sono le chiese in legno, con alti campanili e tetti coperti con assicelle, alcuni risalenti al 14° secolo. Molto sviluppato è anche il ricamo dei costumi tradizionali. La domenica pomeriggio sia le donne che gli uomini spesso fanno delle parate e danzano come hanno fatto per secoli. Le donne indossano il velo colorato e fiorito con gonne nere di pecora; gli uomini indossano pantaloni neri e bianchi giubbottini, anche se i costumi variano da paese a paese. I festival di Pasqua sono realmente molto belli da vedere. Baia Mare si trova al centro di questa regione. Il suo moderno hotel è il punto di partenza per numerose escursioni. In una zona che ha il più alto numero di chiese di legno della regione. Un altro luogo da non perdere è Sapanta, famosa per il suo "allegro cimitero". Questo cimitero è l'unico al mondo ad avere la denominazione di cimitero felice, poiché su ognuna delle tombe vi si trova scritta una barzelletta oppure una riflessione sulla vita in chiave divertente, a testimonianza che le tradizioni di questa località non sono cambiate, ma rimaste inalterate anche nel corso dei secoli. Nel maggior centro della zona Sighetu Marmaţiei c'è da vedere la Chiesa calvinista, il Museo e Memoriale delle Vittime del Comunismo. Il cimitero dell'Armata Rossa, ubicato in una zona quasi centrale, che raccoglie le spoglie di alcune centinaia di militari Sovietici morti nella zona durante la Seconda guerra mondiale. Il memoriale degli ebrei, nell'immediata periferia, che ricorda le vittime delle deportazioni naziste, iniziate qui, come ricorda Elie Wiesel nel suo libro La notte. Il Museo Etnografico del Maramureş, situato nel centro storico. Il Museo della Cultura Ebraica, con un'esposizione di cimeli di Elie Wiesel. Negli immediati dintorni della città si trova il Museo dei Villaggi del Maramureş, una struttura a cielo aperto che ospita la ricostruzione di un villaggio contadino, con case arredate come le abitazioni rurali dei secoli scorsi e raccolte di attrezzi agricoli d'epoca. A Sighetu Marmaţiei è nato Elie Wiesel, scrittore e Premio Nobel per la pace. Alcune aree rurali sono attraversate da strade, in terra battuta, sulle quali si possono vedere anche oggi i carri trainati da cavalli o forti bufali neri. Nei video e nelle foto che potete vedere in questa pagina c'è solo una parte di quello che si può vedere durante un viaggio, una vacanza nel distretto di Maramures. |






